Lautaro rientra da vicecampione del mondo: l'Inter riparte dal suo capitano

Lautaro rientra da vicecampione del mondo: l'Inter riparte dal suo capitano

Il centravanti argentino torna in nerazzurro dopo la finale persa con la Spagna, con negli occhi il gol che al 90'+2' ha steso l'Inghilterra in semifinale. Il campionato riparte nel weekend del 22-23 agosto.

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Il capitano rientra da vicecampione

La corsa dell'Argentina si è fermata a un passo dal tetto del mondo, ma per l'Inter è già tempo di ripartenza. Lautaro Martinez torna in nerazzurro con la medaglia d'argento al collo, quella rimediata domenica al MetLife Stadium. L'Albiceleste si presentava da campione in carica: dopo novanta minuti a reti bianche, però, ci pensa Ferran Torres a spezzare l'equilibrio ai supplementari e a regalare l'1-0 alla Spagna. Gli uomini di Luis de la Fuente sono campioni del mondo per la seconda volta nella loro storia, mentre per Messi, alla terza finale iridata della carriera, arriva un'altra delusione all'ultimo atto.

Il capitano rientra comunque da protagonista di un torneo enorme. E rientra al centro di un'Inter che riabbraccia i suoi reduci dagli Stati Uniti proprio mentre il campionato scalda i motori. Da capitano, è ormai il faro tecnico ed emotivo dello spogliatoio nerazzurro. Fascia al braccio, riferimento dell'attacco, primo nome attorno a cui i nerazzurri costruiscono la nuova stagione: il rientro del bomber argentino vale già come un colpo di mercato.

Ad Atlanta la notte del sorpasso

Il ricordo più nitido porta la data del 15 luglio, al Mercedes-Benz Stadium di Atlanta. L'Inghilterra passa in vantaggio, l'Argentina insegue e nel finale la sfida cambia volto. Minuto 90'+2': Lautaro si avventa sul pallone e non perdona, ancora una volta glaciale davanti al portiere quando pesa. Inghilterra 1, Argentina 2, e l'Albiceleste vola in finale. Secondo le cronache l'ultimo passaggio porta la firma di Messi, e alcuni reportage raccontano di un Lautaro in lacrime subito dopo il gol.

Poi, quattro giorni più tardi, la delusione più amara. Contro le Furie Rosse non basta un cammino da trascinatore: l'Argentina cade all'ultimo atto e si ferma sul secondo gradino del podio. Due volte, in pochi giorni, il destino dell'Albiceleste si è deciso nel finale: in semifinale a favore, in finale contro. Resta però quella rete decisiva, il tipo di gol pesante che a Milano difficilmente dimenticheranno e che restituisce all'Inter un attaccante nel pieno della sua maturità.

Ora il calendario parla italiano

Adesso testa al campionato. La Serie A 2026-27 è stata sorteggiata il 5 giugno al Teatro Regio di Parma, nella cornice del Serie A Festival, come raccontato dalla Lega Serie A. Un evento a metà tra il calcio e lo spettacolo, che ha dato ufficialità a incroci e big match della stagione. Il pallone tornerà a rotolare nel weekend del 22-23 agosto, con l'ultima giornata in programma tra il 29 e il 30 maggio 2027.

Il torneo si distribuirà su nove mesi pieni, come sottolineato da Football Italia, senza le compressioni delle ultime stagioni. Un dettaglio non da poco per chi, come Lautaro, arriverà al via con le gambe ancora cariche di Mondiale.

Poco più di cinque settimane separano i nerazzurri dal fischio d'inizio. Il mercato è ancora aperto, la preparazione estiva entra nel vivo e per il capitano si apre la corsa contro il tempo: smaltire le fatiche di un Mondiale lunghissimo e ritrovare in fretta la condizione dei giorni migliori. E l'Inter non è l'unica a dover gestire il rientro dei propri nazionali reduci dal torneo americano.

La domanda, a Milano, è una sola: quanto ci metterà Lautaro a tornare quello che ha steso l'Inghilterra? Le prossime settimane, tra amichevoli e lavoro sul campo, diranno a che punto è la condizione. Perché la nuova stagione non ammette scuse, e l'obiettivo, neanche a dirlo, ha un nome solo: lo Scudetto.

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