Stacco vincente di Lautaro al 92': l'Argentina ribalta l'Inghilterra e vola in finale

Stacco vincente di Lautaro al 92': l'Argentina ribalta l'Inghilterra e vola in finale

Ad Atlanta finisce 1-2: Gordon illude l'Inghilterra, Enzo Fernandez pareggia da fuori, poi al 90'+2' il capitano dell'Inter salta più in alto di tutti sul cross di Messi. L'albiceleste raggiunge la Spagna in finale.

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Atlanta, Mercedes-Benz Stadium, 90'+2'. Cross dalla destra, il pallone vola sul secondo palo e lì c'è Lautaro Martinez, che stacca più in alto di tutti e batte Pickford di testa. Finisce 1-2: l'Argentina ribalta l'Inghilterra nel recupero e stacca il pass per la finale del Mondiale 2026. Festa grande per i ragazzi di Scaloni, gelo assoluto per l'Inghilterra di Tuchel.

Una rimonta da brividi, decisa nei minuti finali. L'Argentina, campione del mondo in carica dopo il trionfo del 2022, si guadagna il diritto di giocarsi di nuovo il titolo, e lo fa nel modo più argentino che ci sia: con la giocata di Messi e il gol del suo attaccante più in palla. L'Inghilterra, avanti fino all'85', si ritrova fuori quando ormai pregustava la finale.

Una semifinale da cardiopalma

Per un'ora la partita parla inglese. L'Inghilterra di Thomas Tuchel controlla il ritmo, stringe le maglie e al 55' passa: Morgan Rogers serve Anthony Gordon, che a tu per tu non sbaglia. 1-0, e la prima finale mondiale dal 1966 sembra a un passo per i Tre Leoni.

Ma l'Argentina di Scaloni non si spegne. Alza il baricentro, spinge, e all'85' trova il pari nel modo più improvviso: Enzo Fernandez si avventa su un pallone vagante al limite dell'area e lascia partire una bordata che si infila alle spalle di Pickford. 1-1, e la semifinale cambia volto.

Il capolavoro arriva nel recupero. Alexis Mac Allister colpisce il palo, la sfera resta viva e sul pallone vagante ci mette lo zampino Lionel Messi: la Pulce raccoglie sulla destra, si beve Djed Spence e disegna il cross sul secondo palo. Lì c'è il Toro. Stacco imperioso, palla in rete al 90'+2', inizia la festa argentina. L'ultimo assist porta la firma di Messi; il pari di Enzo, invece, nasce senza assist, da una gran botta dal limite, come raccontano World Soccer Talk e The Tribune.

Messi il maestro, la firma del Toro

Per la Pulce è l'assist che vale una finale. Otto gol e quattro assist in questo Mondiale, co-primatista nella corsa alla Scarpa d'Oro: era stato lui a firmare le prime cinque reti dell'Argentina nella competizione, e ancora una volta è la sua giocata a decidere. Il fuoriclasse trascina l'albiceleste in finale.

Ma a firmare la serata, stavolta, è l'uomo della Serie A. Lautaro Martinez porta in finale non solo l'albiceleste, ma un pezzo del campionato italiano: capitano dell'Inter, campione d'Italia in carica e capocannoniere dell'ultima Serie A con 17 gol, il Toro si prende Atlanta nell'istante che conta di più. Un colpo di testa nel cuore del recupero, di quelli che valgono una carriera. E i tifosi nerazzurri sognano: il loro capitano si giocherà il Mondiale. Vedere il proprio simbolo protagonista sul palcoscenico più grande è un orgoglio tutto interista.

Ora la Spagna, per l'Inghilterra la finalina

L'Argentina, campione del mondo in carica, raggiunge così la finale: appuntamento il 19 luglio al MetLife Stadium con la Spagna, che in semifinale ha piegato 2-0 la Francia. Dall'altra parte, l'Inghilterra di Tuchel resta a bocca asciutta: niente prima finale mondiale dal 1966. Per i Tre Leoni ora la finalina per il terzo posto, in programma il 18 luglio a Miami proprio contro i francesi. Spagna contro Argentina, dunque: l'ultimo atto del 19 luglio mette di fronte due delle grandi favorite del torneo.

Due partite ancora da giocare, un tabellone da completare. La notte di Atlanta, intanto, se la prende Lautaro.

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