Arlington, 14 luglio. La Spagna batte la Francia 2-0 e stacca il pass per la finale: rigore di Oyarzabal nel primo tempo, dopo il fallo di Digne su Yamal, poi il raddoppio di Pedro Porro al 58'. Fin qui la cronaca, che merita un pezzo a parte. Perché per la Serie A quel risultato pesa in un altro modo: con i bleus se n'è andato l'ultimo blocco del nostro campionato rimasto al Mondiale.
La Francia era arrivata in semifinale con quattro tesserati di Serie A: Maignan tra i pali del Milan, Rabiot in mezzo, sempre rossonero, Koné della Roma e Thuram dell'Inter. Eliminati loro, esce di scena anche l'ultimo portiere del torneo cresciuto nel nostro campionato.
Spagna e Inghilterra: zero uomini di Serie A
Fare l'inventario, non il tifo. La Spagna che il 19 luglio giocherà la finale a East Rutherford non ha in rosa un solo giocatore di Serie A: 17 arrivano dalla Liga, 7 dalla Premier League, uno dalla Bundesliga e uno dalla Ligue 1, secondo il conteggio di Heavy.com. E le Furie Rosse hanno incassato un solo gol in tutto il Mondiale, miglior dato difensivo del torneo, come rileva NPR.
Stesso vuoto sull'altra sponda. Anche l'Inghilterra, in campo stasera, non ha un tesserato del nostro campionato: 21 uomini dalla Premier League, due dalla Bundesliga (Kane e Quansah), due dalla Liga (Bellingham e Gordon), uno dalla Saudi Pro League (Toney). Comunque vada, chi alzerà la Coppa lo farà senza parlare la lingua della Serie A. Con una sola eccezione.
Le ultime tre bandiere sono albicelesti
L'eccezione è l'Argentina. Gli unici uomini ancora in corsa e legati alla Serie A sono tre, e sono tutti argentini: Lautaro Martinez, capitano dell'Inter, Nico Paz, il gioiello del Como, e Nico Gonzalez, cartellino della Juventus.
Lautaro al Mondiale ha segnato due gol, non uno di più: il rigore nel 3-1 alla Giordania, la sua prima marcatura, e la rete del definitivo 3-1 ai supplementari contro la Svizzera, al 120'+1, da subentrato (football-italia, Sky Sports). Nel reparto avanzato albiceleste, però, il ballottaggio accanto a Messi resta aperto: le indiscrezioni danno Alvarez favorito sul Toro.
Nico Paz, 21 anni, ha assaggiato il torneo da titolare nell'ultima gara del girone, proprio contro la Giordania. Il suo nome, a Como e non solo, viaggia dentro un intreccio di mercato ancora aperto: il riscatto del Real Madrid, l'ipotesi ricompra dei lariani, l'interesse dell'Inter. Nulla di chiuso.
Discorso a parte per Nico Gonzalez: il cartellino è della Juventus, ma la stagione 2025-26 l'ha giocata in prestito all'Atletico Madrid, che non lo ha riscattato. Serie A di proprietà, non sul campo.
Stasera ad Atlanta il bivio
Il resto lo dice il Mercedes-Benz Stadium. Oggi, mercoledì 15 luglio, l'Argentina di Messi affronta l'Inghilterra: in palio la finale del 19 luglio contro la Spagna. Messi, 39 anni, si presenta con 8 gol in questa edizione e il record di 21 reti totali ai Mondiali, e per la prima volta in carriera incrocia gli inglesi (Al Jazeera).
Sul fronte inglese l'unico squalificato è Jarell Quansah, al secondo turno di stop dopo il rosso rimediato col Messico, come riporta TNT Sports. Henderson recupera dall'operazione al braccio, Konsa ha smaltito il crampo, Rice, pur influenzato, è atteso titolare. E nell'undici albiceleste si parla di Nico Gonzalez dal primo minuto al posto di De Paul: indiscrezione, per ora, niente di più.
Così il quadro, comunque vada la semifinale. Stasera ad Atlanta non si decide solo chi vola in finale: si decide se un uomo della Serie A ci arriverà. Tre nomi, una bandiera sola. Poi si vedrà.

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