Il Mondiale parla ancora italiano: sei uomini di Serie A in semifinale, la ThuLa divisa tra Francia e Argentina

Quattro con la Francia, due con l'Argentina campione: sei giocatori del nostro campionato restano in corsa a USA 2026. E l'Inter trattiene il fiato, con Thuram e Lautaro finiti su fronti opposti del tabellone.

In questa pagina

Il Mondiale della Serie A non si è ancora spento. Tra le quattro nazionali rimaste in corsa a USA 2026, sei uomini del nostro campionato restano in piedi: quattro vestono il blu della Francia, due l'albiceleste dell'Argentina campione in carica. Lo hanno certificato Football Italia e FcInterNews. Numeri che dicono una cosa sola: il campionato italiano arriva all'ultimo atto ancora rappresentato, e bene.

Con i transalpini ci sono Mike Maignan e Adrien Rabiot del Milan, Manu Koné della Roma e Marcus Thuram dell'Inter. Sul fronte argentino, Lautaro Martinez, altro nerazzurro, e Nico Paz del Como. Sei nomi, quattro club: Milan, Roma, Inter e Como.

Due dei quattro francesi parlano milanista: Maignan, l'estremo difensore, e Rabiot, motore di centrocampo. Koné porta la firma giallorossa, Thuram quella nerazzurra, la stessa punta che nell'Inter fa reparto con Lautaro. Un dettaglio che rende il quadro quasi beffardo.

La ThuLa spezzata

Qui il pezzo si tinge di nerazzurro. Thuram e Lautaro, la ThuLa che fa volare l'Inter, si ritrovano su lati opposti del tabellone: il francese di qua, l'argentino di là, come racconta la stessa Inter.it. Un incrocio possibile soltanto in finale, il 19 luglio al MetLife Stadium di New York. E solo se entrambe supereranno la propria semifinale, esiti tutt'altro che scritti. Per l'attacco dei nerazzurri, insomma, l'unico modo di ritrovarsi sarebbe da avversari, con il trofeo in mezzo. Chi passa vola verso il 19; chi cade si ferma a un passo. Ecco perché, per una volta, in casa nerazzurra si tiferà con il cuore diviso a metà.

I quarti già archiviati

Il tabellone si è fatto corto nel weekend. La Francia ha regolato il Marocco 2-0, la Spagna ha superato 2-1 il Belgio. L'Inghilterra ha avuto la meglio sulla Norvegia 2-1 dopo i supplementari, e stessa strada per l'Argentina, che ha battuto 3-1 la Svizzera. Nel successo albiceleste, Mac Allister apre le marcature su assist di Messi, prima che nei tempi supplementari arrivino le reti di Julian Alvarez e dello stesso Lautaro. Quattro partite, quattro verdetti, due decisi solo ai supplementari.

Il rovescio della medaglia è pesante. Alla vigilia il campionato italiano aveva riempito le liste di mezzo Mondiale, come mappato da Sky Sport; ai quarti, però, ne sono usciti quindici tutti insieme. Su tutti, i cinque norvegesi (Thorsby, Ostigard, Pedersen, Heggem, Thorstvedt) e i cinque belgi (Lukaku, De Bruyne, De Winter, Saelemaekers, De Ketelaere), spettatori da qui in avanti.

Nico Paz, il Como scopre il Mondiale

Per il Como resta comunque una prima volta storica. Nico Paz è il primo giocatore del club a prendere parte a un Mondiale, come ricorda CalcioComo. Finora, però, il torneo lo ha vissuto dalla panchina: nel quarto contro la Svizzera è entrato solo a gara conclusa, per abbracciare i compagni e festeggiare la qualificazione. Poco, in fondo, per un torneo intero passato ad aspettare. Ma abbastanza per scrivere il suo nome nella storia del Como.

Ora la parola torna al campo. Stasera la Francia di Thuram, Rabiot, Koné e Maignan sfida la Spagna ad Arlington; domani tocca all'Argentina di Lautaro e Paz, di scena contro l'Inghilterra ad Atlanta, entrambe alle 21 ora italiana come riporta Il Post. In palio, per tutte, un posto nella finale del 19 luglio a New York. E, sullo sfondo, il sogno segreto di casa Inter: una ThuLa che si ritrovi, da avversaria, sotto lo stesso cielo del MetLife.

Fonti

No comments yet