Vlahovic resta al palo: la Juve ne approfitta e taglia l'offerta

A un mese dal parametro zero, il serbo è ancora senza squadra: la Juventus torna alla carica con una proposta più bassa e senza bonus, mentre il Besiktas aspetta e il Barcellona resta silenzioso.

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Un mese dopo essere diventato ufficialmente svincolato, Dusan Vlahovic è ancora senza squadra. E, con il passare dei giorni, è la Juventus ad aver ritrovato la leva del tavolo che sembrava aver perso in primavera.

Il contratto del centravanti serbo con i bianconeri è scaduto il 30 giugno 2026. Dal 1° luglio è libero a parametro zero, dopo che le trattative per il rinnovo si sono arenate senza un'intesa. A giugno la distanza tra le parti era netta: Vlahovic chiedeva circa 8 milioni a stagione più bonus, la Juve ne offriva 6, bonus compresi. Un divario mai colmato, riporta Corriere dello Sport, che per primo ha raccontato la rottura.

Il caso resta uno dei dossier più caldi del mercato estivo di Serie A: un centravanti da 68 gol in quattro stagioni, senza contratto da un mese, con il club che lo ha cresciuto tornato in posizione di forza.

Quattro stagioni, 68 gol e una Coppa Italia

In quattro anni a Torino il serbo ha messo insieme numeri pesanti: 168 presenze, 68 gol e 16 assist con la maglia bianconera, secondo i dati riportati da Goal.com. In bacheca resta una Coppa Italia, quella del 2023-24, decisa proprio da una sua rete nella finale di Roma. Un bottino che, in altri contesti, avrebbe blindato un rinnovo lungo. Alla Continassa, invece, non è bastato a colmare la distanza economica tra le parti, e a fine giugno il matrimonio si è chiuso senza fumata bianca.

Il ribaltone di fine luglio

Il 12 luglio circola la notizia di un interesse a sorpresa del Barcellona, ma la situazione resta fluida, senza una direzione chiara per il futuro dell'attaccante. Poi, il 24 luglio, lo scenario cambia ancora. Secondo le ricostruzioni di Spazio J e La Stampa, è la Juventus a riprendersi l'iniziativa: a un mese dal parametro zero, Vlahovic non ha ancora messo nero su bianco alcuna offerta concreta da un grande club europeo.

Ed ecco la mossa bianconera. La nuova proposta, datata sempre 24 luglio, scende a circa 6 milioni a stagione, ma stavolta senza bonus: un pacchetto complessivo inferiore persino a quello garantito al compagno di squadra Kenan Yildiz, riferisce Il Napolista. A presentarla come non negoziabile sono il CEO Giovanni Carnevali e il Chief Football Officer Frederic Massara. Il messaggio, filtrato dai due dirigenti, è diretto: questa cifra, e non un euro di più.

Besiktas aspetta, il Barça resta muto

Le alternative sul tavolo di Vlahovic non mancano. Il Besiktas, guidato da Vincenzo Italiano dal 6 giugno, ha già formulato un'offerta e fissato una scadenza per la risposta, secondo quanto riporta Barca Universal: un pressing concreto, in un mercato dove le grandi d'Europa restano finora silenti sul suo conto. Il centravanti, però, la tiene in sospeso: spera ancora in una chiamata del Barcellona, che per il momento resta un interesse riportato dalla stampa, mai confermato in forma ufficiale dal club catalano.

Nessuna destinazione è confermata. A fine luglio Vlahovic resta senza contratto, senza squadra e con un'unica proposta scritta sul tavolo: quella tagliata della Juventus. Ora la palla passa a lui. Accettare condizioni più basse di quelle rifiutate da bianconero in giugno, continuare ad attendere una chiamata dalla Catalogna, oppure dire sì al Besiktas prima che la finestra turca si chiuda. Per la prima volta da quando è svincolato, il tempo gioca a favore del club che lo ha lanciato.

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