17 tiri a 5, xG 2.08 a 0.37. La Spagna vola in semifinale battendo il Belgio 2-1, ma il punteggio racconta solo metà della storia. Il resto è nella lavagna tattica.
Le scelte: Fabian Ruiz per Pedri, il Belgio senza Tielemans
De la Fuente disegna il solito 4-3-3 e fa una sola scelta forte: Fabian Ruiz dal primo minuto al fianco di Rodri, con Pedri in panchina. "Sappiamo cosa ci daranno questi giocatori quando li mandiamo in campo", ha spiegato il tecnico a fine gara. "Abbiamo scelto i migliori giocatori e le migliori persone al mondo, e si trovano benissimo insieme."
Dall'altra parte, il Belgio si presenta rimaneggiato. Youri Tielemans salta l'undici titolare per un problema muscolare rimediato nel riscaldamento, e senza di lui lo schermo davanti alla difesa perde consistenza (per ESPN). I Diavoli Rossi rispondono con un 4-3-3, con Nicolas Raskin a puntellare la mediana.
La catena di destra: il gol nasce lì
Il piano spagnolo ha un indirizzo preciso: la catena di destra. Ed è da lì che arriva il vantaggio al 30'.
Lamine Yamal manda in porta Pedro Porro sulla fascia, il cross pesca Dani Olmo in area. Courtois respinge la conclusione, ma sulla ribattuta si avventa Fabian Ruiz, che non sbaglia (per ESPN). Uno-due, superiorità numerica sull'esterno e portiere battuto sul rimpallo. Il gol dell'uomo scelto al posto di Pedri: raramente una mossa d'allenatore trova conferma così rapida.
I numeri contro il tabellino, con Rodri a dettare i tempi
Qui la partita si fa interessante. Perché mentre il tabellino a lungo recita equilibrio, i dati raccontano un monologo.
A fine gara la Spagna chiude con 17 tiri a 5 e un Expected Goals di 2.08 contro lo 0.37 del Belgio (dati Opta). L'xG, cioè la qualità delle occasioni create, è semplicemente schiacciante.
E il dominio si vedeva già prima dell'intervallo, quando il risultato era 1-1. Sofascore fotografa una Spagna a 9 tiri (3 nello specchio) per 1.08 di xG e il 62% di possesso, contro i 2 tiri (1 in porta) e 0.18 di xG del Belgio. "I numeri indicano una direzione, il punteggio un'altra", il titolo scelto dallo stesso portale.
Al centro di quel dominio c'è Rodri, vertice basso e regista del palleggio. Il centrocampista chiude il torneo con 62 passaggi che spezzano le linee nell'ultimo terzo di campo, eguagliando il record per una singola edizione del Mondiale che apparteneva a Toni Kroos dal 2014 (dati Opta). È lui che alza il baricentro e verticalizza, il metronomo che tiene i belgi schiacciati nella loro metà.
Il pareggio ospite, del resto, arriva controcorrente. Al 41', quattro minuti prima dell'intervallo, Charles De Ketelaere stacca di testa su cross di Timothy Castagne e batte Unai Simon. È lo stesso Opta a definirlo un gol "contro il corso del gioco", che spegne una striscia di imbattibilità fissata dall'analytics a 649 minuti (altre testate la arrotondano a circa 650, senza indicare il minuto esatto). Non controllo del gioco, ma una fiammata su palla inattiva: la fotografia del piano B belga, tutto palle alte e ripartenze.
L'uscita di Courtois e la panchina che decide
Poi l'episodio che sposta gli equilibri. Al 71' Thibaut Courtois lascia il campo a Senne Lammens.
Non una scelta tecnica, ma un infortunio muscolare. "Ho calciato un rinvio dal fondo e ho sentito un forte dolore al quadricipite", le parole del portiere. Rudi Garcia ha confermato la lettura: "Non volevo in campo giocatori non al 100%, e oggi era il caso di Courtois... È stato eccellente per tutto il Mondiale, ma non volevamo che l'infortunio peggiorasse, per questo l'abbiamo tolto" (per ESPN).
Il Belgio perde il suo muro proprio mentre la Spagna continua a spingere. E qui pesa l'altra arma di De la Fuente: la panchina. Nella ripresa il tecnico rinfresca la manovra, dentro Pedri per Fabian Ruiz al 55' e Nico Williams per Oyarzabal al 79'.
Il colpo finale al 88'. Pau Cubarsi calcia da fuori, Lammens non trattiene, e sulla ribattuta arriva Mikel Merino, entrato appena due minuti prima (86'), che firma il 2-1 (per ESPN e Opta). È il suo secondo gol da subentrato in questa fase a eliminazione diretta, dopo quello che aveva piegato il Portogallo agli ottavi. La profondità della rosa come vera trovata tattica, non semplice fortuna.
Cosa aspetta la Spagna
Ora la semifinale contro la Francia. La domanda che resta è se il Belgio sarebbe stato un ostacolo diverso con Courtois integro e Tielemans in campo dal via. I numeri, però, dicono che il divario era già lì, molto prima del rimpallo di Lammens.
Fonti
- The Analyst (Opta) - Spain vs Belgium Stats: World Cup 2026 Quarter-Final
- Sofascore - Spain 1-1 Belgium at halftime, numbers point one way score says another
- ESPN - Spain beat Belgium late to set World Cup semifinal vs France
- ESPN Match Center - Spain 2-1 Belgium box score
- Bolavip - Spain vs Belgium confirmed lineups, World Cup 2026 quarterfinals
- RotoWire - Spain vs Belgium preview, lineups and tactical analysis
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