La FIFA valuterà l'arbitro Letexier dopo Egitto Argentina, la prima risposta al caso del Mondiale 2026

Secondo L'Equipe la commissione arbitrale FIFA esaminerà la prestazione di Francois Letexier dopo le proteste egiziane per Argentina Egitto. La FIFA non ha ancora rilasciato dichiarazioni pubbliche.

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L'ottavo di finale tra Argentina ed Egitto, andato in scena ad Atlanta il 7 luglio 2026 e vinto per 3-2 dai campioni del mondo in carica dopo una rimonta, ha lasciato dietro di sé una lunga scia di polemiche arbitrali. Al centro delle contestazioni c'è Francois Letexier, il fischietto francese chiamato a dirigere la sfida. Secondo il quotidiano francese L'Equipe, la commissione arbitrale della FIFA esaminerà l'intera partita e la prestazione di Letexier. La FIFA, dal canto suo, non ha finora rilasciato alcuna dichiarazione pubblica, come riferito da ESPN e NBC.

Cosa dice L'Equipe

Stando a L'Equipe, la revisione riguarderà la direzione di gara nel suo complesso. Va però ricordato, per equilibrio, che si tratta di una procedura di controllo e non di un provvedimento: le federazioni nazionali non hanno alcun potere di veto sugli arbitri, e una rimozione a torneo in corso viene considerata improbabile. Letexier, inoltre, arriva a questo Mondiale con credenziali di primo piano: ha diretto la finale di Euro 2024 ed è stato indicato come miglior arbitro del mondo per il 2024.

Gli episodi contestati

Le proteste egiziane si concentrano su tre episodi. Il primo riguarda un gol annullato: l'Egitto era passato in vantaggio con Mostafa Ziko quando un intervento tardivo del VAR ha cancellato una seconda rete, segnalando un fallo nella costruzione dell'azione da parte di Marwan Attia, una trattenuta di maglia e un pestone ai danni di Lisandro Martinez. Diversi commentatori si sono chiesti se l'episodio rientrasse effettivamente nelle competenze del VAR, anche se le regole dell'IFAB possono essere interpretate in entrambi i sensi.

Il secondo episodio è un rigore negato: l'Egitto sostiene che un fallo su Mohamed Salah, precedente al terzo gol dell'Argentina, non sia stato "nemmeno controllato" dal VAR. Il terzo riguarda un presunto fallo di Alexis Mac Allister nell'azione che ha portato alla rete decisiva di Enzo Fernandez, secondo gli egiziani rimasto senza revisione.

La reazione dell'Egitto

La Federcalcio egiziana ha dichiarato di "non poter restare in silenzio" di fronte a queste decisioni, denunciando un "mancato utilizzo appropriato del VAR". Il presidente Hany Abo Rida ha presentato un reclamo formale contro Letexier e i suoi assistenti, chiedendone la rimozione.

Duro anche il commissario tecnico Hossam Hassan, che nel dopopartita ha affermato: "Forse volevano tenere il campione del mondo nella competizione. Forse volevano che Messi restasse in corsa". E ancora: "Siamo stati trattati ingiustamente ed è stata un'ingiustizia", sostenendo che i campioni in carica "hanno ricevuto sostegno a ogni livello". Hassan aveva già usato la conferenza stampa della vigilia per esprimere sostegno alla Palestina.

Le voci degli esperti

Anche alcuni analisti hanno commentato le decisioni. Simon Chadwick ha osservato che "c'era qualcosa di decisamente insolito nel gol e nella decisione del VAR", domandandosi perché l'arbitro non avesse segnalato il fallo in tempo reale. L'analista Ali El Garni ha invece sottolineato che le decisioni "potevano andare in entrambi i sensi, e l'Argentina ha beneficiato di tutti gli episodi da 50 e 50".

Il contesto più ampio

Secondo Al Jazeera, la vicenda si inserisce in una più generale discussione sulla "legittimità" delle decisioni a questo Mondiale, collegata anche al precedente dietrofront della FIFA sulla sospensione dell'attaccante statunitense Folarin Balogun.

Resta il quadro d'insieme: il VAR ha effettivamente individuato un fallo reale nella costruzione dell'azione, i reclami vengono registrati ed esaminati ma non equivalgono a un potere di veto, e una rimozione di Letexier appare improbabile. SportsDelulu riporta quanto affermato dalle varie parti in causa senza prendere posizione.

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