Norvegia-Inghilterra: il pronostico del quarto più equilibrato, e Haaland spaventa i favoriti

Norvegia-Inghilterra: il pronostico del quarto più equilibrato, e Haaland spaventa i favoriti

A Miami la Norvegia insegue il primo quarto di finale mondiale della sua storia. I numeri di Opta e i bookmaker vedono avanti l'Inghilterra, ma la strada dell'impresa passa tutta dai piedi di Erling Haaland.

In questa pagina

Prima volta assoluta. La Norvegia non aveva mai raggiunto un quarto di finale mondiale, e per ritrovarla a una fase finale bisognava risalire al 1998. Stasera, all'Hard Rock Stadium di Miami (fischio d'inizio alle 21:00 GMT), gli scandinavi affrontano l'Inghilterra con una certezza in testa a tutti: chi ferma Erling Haaland, vola in semifinale.

Il percorso dei norvegesi ha il sapore dell'impresa. Secondi nel Gruppo I (4-1 all'Iraq, 3-2 al Senegal, ko 4-1 con la Francia a formazione rimaneggiata), hanno piegato 2-1 la Costa d'Avorio nei sedicesimi e poi steso 2-1 il Brasile negli ottavi, cinque volte campione del mondo. L'Inghilterra, dal canto suo, ha vinto il Gruppo L (4-2 alla Croazia, 0-0 con il Ghana, 2-0 a Panama), ha superato 3-2 la RD Congo con una doppietta di Kane nel finale e ha espugnato 3-2 l'Azteca contro il Messico padrone di casa, restando in dieci uomini per oltre metà gara.

Il verdetto dei numeri: Opta e i bookmaker vedono l'Inghilterra

Il supercomputer di Opta lo dice chiaro: è il quarto più equilibrato del tabellone. Su 25.000 simulazioni, l'Inghilterra vince nei tempi regolamentari nel 50,4% dei casi, la Norvegia nel 25,1%, il pareggio esce nel 24,6%. Allargando lo sguardo a supplementari e rigori, i Tre Leoni raggiungono la semifinale nel 62,3% degli scenari, contro il 37,7% norvegese.

I bookmaker confermano la gerarchia. L'Inghilterra viaggia tra il -105 e il -225 sulla vittoria nei 90 minuti, la Norvegia si muove tra il +180 e il +280, con il segno X attorno al +260. Sul mercato della qualificazione in semifinale i favoriti restano gli inglesi (circa -205), gli scandinavi a +164. Nei precedenti l'Inghilterra guida 7 vittorie a 2 (3 pareggi), ma le due nazionali non si sono mai affrontate in un torneo ufficiale: solo amichevoli e qualificazioni, con l'ultimo confronto datato 2012 (1-0 a Oslo, rigore di Wayne Rooney).

Chi torna e chi manca: le scelte di Tuchel e Solbakken

La panchina di Thomas Tuchel deve fare i conti con due assenze pesanti. Jarell Quansah è squalificato per due giornate dopo il rosso diretto rimediato negli ottavi per un intervento alto su Jesús Gallardo. Jordan Henderson, invece, è fuori per il resto del torneo: si è fratturato il polso urtando i tabelloni pubblicitari durante i festeggiamenti dell'Azteca.

Ci sono però anche buone notizie. Declan Rice (fermato da un virus intestinale) e Marc Guéhi (problema al flessore) sono rientrati in gruppo e dovrebbero esserci. Reece James, recuperato dopo lo stop muscolare, difficilmente partirà titolare nel caldo di Miami: più probabile un ingresso a gara in corso.

Situazione opposta per la Norvegia. Il medico della nazionale parla di rosa al completo, e Ståle Solbakken è pronto a confermare l'undici che ha steso il Brasile. Nessuna rivoluzione: la squadra che gira non si tocca.

Haaland l'X-factor, ma l'Inghilterra ha più soluzioni

Sette gol in quattro partite mondiali, alla sua prima rassegna iridata: due all'Iraq, due al Senegal, uno alla Costa d'Avorio, due al Brasile. Erling Haaland è il motivo per cui nessuno dà i norvegesi per spacciati. La doppietta agli ottavi, quel 2-1 che ricalca esattamente il celebre successo del 1998, ha eliminato i verdeoro. Gli analisti lo scrivono senza giri di parole: la strada dell'impresa passa quasi tutta dai suoi piedi.

Di fronte, però, un'Inghilterra con più frecce. Harry Kane ha già messo insieme sei reti e un assist in cinque gare, Jude Bellingham ne ha segnate quattro, doppietta all'Azteca compresa. Con Bukayo Saka a completare il reparto offensivo, Tuchel dispone di soluzioni che può ridisegnare in corsa, arma che la critica gli riconosce. Curiosità: al centro della difesa c'è John Stones, compagno di Haaland al Manchester City, che conosce bene l'uomo da marcare.

Occhio, però, alle retrovie. Entrambe le difese hanno ballato: la Norvegia ha incassato nove gol, più di ogni altra qualificata ai quarti, mentre la linea inglese resta da ricostruire tra la squalifica di Quansah e i dubbi su James. Terreno fertile per una gara da tante marcature.

Il pronostico

Il clima della vigilia dice tutto. Solbakken ha ammesso alla BBC che l'Inghilterra parte favorita per la semifinale, e persino Haaland ha definito «ancora molto basse» le chance di titolo della Norvegia, spostando la pressione sugli inglesi.

Dati, quote e opinione degli addetti ai lavori indicano la stessa direzione: l'Inghilterra parte davanti. La nostra previsione segue il consenso, con diverse testate (da ESPN a CBS Sports) che ipotizzano un 2-1 o un 3-1 per i Tre Leoni, forti di una rosa più profonda. Ma è la sfida secca più incerta del turno, e in un torneo a eliminazione diretta può bastare un lampo di Haaland per ribaltare tutto. La nostra lettura: Inghilterra avanti, ma senza porta inviolata, in un quarto che rischia di trascinarsi ai supplementari.

Fischio d'inizio alle 21:00 GMT. Poi a parlare saranno soltanto i novanta minuti. E forse qualcosa in più.

Fonti

No comments yet