Quarti di finale del Mondiale oggi: la Norvegia sfida l'Inghilterra, Messi guida l'Argentina contro la Svizzera

Due quarti in programma oggi negli Stati Uniti: a Miami la Norvegia esordisce contro un'Inghilterra data favorita, a Kansas City l'Argentina campione del mondo affronta la Svizzera di Yakin. Pronostici, formazioni e cosa aspettarsi.

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Prima Miami, poi Kansas City. Il Mondiale 2026 infila oggi due quarti di finale nel giro di poche ore: alle 21:00 GMT la Norvegia affronta l'Inghilterra, alle 01:00 GMT l'Argentina campione in carica sfida la Svizzera. Due storie diverse, un solo copione: chi perde torna a casa.

Norvegia-Inghilterra: il quarto più incerto, e c'è Haaland

Per la Norvegia è la prima volta assoluta. Mai un quarto di finale iridato nella sua storia, mai una presenza al Mondiale dal 1998. E i norvegesi ci arrivano dopo aver steso il Brasile 2-1 agli ottavi, doppietta di Erling Haaland: lo stesso punteggio con cui i verdeoro caddero contro la Norvegia al Mondiale 1998. Un corso e ricorso che a Oslo hanno già inquadrato.

L'Inghilterra ha vinto il gruppo L, poi ha piegato 3-2 la RD Congo con una doppietta di Harry Kane nel finale e ha espugnato l'Azteca battendo 3-2 il Messico padrone di casa, giocando oltre metà gara in dieci per un'espulsione. Kane guida i suoi con sei reti e un assist, Jude Bellingham ne ha segnate quattro, doppietta al Messico compresa. Le due nazionali non si sono mai incrociate in un torneo importante: negli scontri diretti l'Inghilterra conduce 7-2, con tre pareggi, e l'ultimo precedente è un 1-0 firmato Rooney su rigore a Oslo nel 2012.

I numeri, però, raccontano un equilibrio raro. Il supercomputer di Opta definisce questo il quarto più bilanciato del turno: su 25.000 simulazioni l'Inghilterra vince nei 90 minuti il 50,4% delle volte, la Norvegia il 25,1%, con il pareggio al 24,6%. La qualificazione premia i Tre Leoni nel 62,3% dei casi. Anche i bookmaker li vedono avanti, quotati tra -105 e -225 per la vittoria nei tempi regolamentari, contro il +180/+280 della Norvegia.

Ma un tema pesa su entrambe: le difese ballano. La Norvegia ha incassato nove gol, più di ogni altra qualificata ai quarti. E l'Inghilterra si presenta con il reparto arretrato rimaneggiato: Jarell Quansah è squalificato due giornate dopo il rosso al Messico, Jordan Henderson è fuori per il resto del torneo per una frattura al braccio, mentre Declan Rice e Marc Guéhi sono rientrati in gruppo. Reece James è recuperato ma, nel caldo di Miami, difficilmente partirà titolare. Curiosità: John Stones, possibile centrale, è compagno di Haaland al Manchester City.

Il pronostico? Il consenso di ESPN e CBS Sports pende verso l'Inghilterra, con ipotesi di 2-1 o 3-1, per la maggiore profondità della rosa e le mosse a gara in corso di Thomas Tuchel. Ma è un pronostico, non una sentenza: la strada norvegese per l'impresa, avvertono gli analisti, passa quasi tutta dai piedi di Haaland, sette gol in quattro partite alla sua prima esperienza mondiale. Lo stesso Solbakken ha ammesso alla BBC che i favoriti sono gli inglesi. Haaland ha rincarato: chance della Norvegia "molto basse", pressione tutta sull'Inghilterra.

Argentina-Svizzera: Messi lanciato, ma il reparto arretrato preoccupa

A Kansas City l'Argentina di Lionel Messi va a caccia della semifinale. Girone perfetto da nove punti, poi 3-2 a Capo Verde e una rimonta da brividi contro l'Egitto: sotto 2-0 a undici minuti dalla fine, i campioni del mondo l'hanno ribaltata con Cristian Romero (79'), lo stesso Messi (84') ed Enzo Fernández in pieno recupero (92'). Niente supplementari: decide tutto la ripresa.

Messi, 39 anni, è in stato di grazia: otto gol in cinque gare, testa alla classifica marcatori e primo giocatore a segnare in sei sfide a eliminazione diretta consecutive ai Mondiali. Scaloni ha solo il dubbio tra Julián Álvarez e Lautaro Martínez al fianco della Pulce, con la rosa al completo.

Di fronte, una Svizzera solidissima, arrivata fin qui superando 2-0 l'Algeria e piegando la Colombia ai rigori (4-3) dopo lo 0-0 degli ottavi. È il primo quarto elvetico dal 1954, 72 anni dopo, ed è l'unica squadra del torneo a non essere mai andata sotto nel punteggio, nemmeno in qualificazione. Granit Xhaka comanda il centrocampo, primo per passaggi che spezzano la linea verso l'ultimo terzo (50), e Ricardo Rodriguez porta esperienza. Ma Murat Yakin perde Johan Manzambi, 20 anni, out per un problema al ginocchio: "La sua assenza ci fa malissimo, è stato uno shock", ha ammesso il tecnico.

Il pronostico pende netto verso l'Albiceleste: Opta dà l'Argentina al 57,7% nei 90 minuti e al 70,5% per la qualificazione, i bookmaker la piazzano a -145 e su DraftKings è arrivato l'85% delle giocate. Attenzione, però: la difesa argentina ha subito reti dal 56% dei tiri nello specchio incassati nei due turni a eliminazione. Non a caso Martin Green di CBS Sports (19-7 di pronostici in questo Mondiale) punta sull'Over 2,5. Nella storia l'Argentina non ha mai perso con la Svizzera (cinque vittorie, due pareggi), compresi i due precedenti mondiali: il 2-0 del 1966 e l'1-0 ai supplementari del 2014, deciso da Di María al 118'. La designazione dell'arbitro João Pinheiro, finito di recente nel mirino, aggiunge tensione a una sfida senza appello.

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