Martedì sera, a Dallas, Francia e Spagna si giocano un posto nella finale dei Mondiali. È la prima semifinale iridata tra le due nazionali, e appena il secondo incrocio in assoluto in un Mondiale: l'unico precedente risale agli ottavi del 2006, come ricorda FOX4 Dallas-Fort Worth.
In mezzo, però, c'è molto di più, ed è la parte che i tifosi cercano alla vigilia: chi è avanti negli scontri diretti, e come sono finiti. La risposta è che, quando queste due si affrontano nei tornei che pesano, raramente ci si annoia. Tre incroci a eliminazione diretta dal 2006 a oggi: una vittoria francese, due spagnole, nessuna somiglianza tra loro. Un 3-1 firmato Zidane, un 2-1 nato dal gioiello di un sedicenne, un 5-4 finito nei libri dei record. Prima di scrivere il quarto capitolo, conviene rileggere gli altri tre.
2006, la firma di Zidane
Il primo capitolo pesa ancora oggi. Agli ottavi del Mondiale 2006 la Spagna parte meglio e la sblocca: David Villa dal dischetto, i Bleus subito a inseguire. Poi la gara cambia volto. Franck Ribéry firma il pareggio prima dell'intervallo, Patrick Vieira ribalta tutto di testa e, quando la Roja prova a rientrare, arriva la stoccata che chiude i conti: in pieno recupero Zinedine Zidane parte palla al piede, si beve l'ultimo uomo e appoggia in rete. Finisce 3-1, come riporta ESPN. La Spagna saluta il torneo, la Francia vola verso la finale. Per vent'anni resta l'unico precedente mondiale tra le due, e non uno qualunque.
Euro 2024, la notte di Yamal
Diciotto anni dopo, stessa posta: una semifinale, con la finale a un passo. A Euro 2024 partono meglio i Bleus, avanti al 9' con un colpo di testa di Randal Kolo Muani. Sembra il vantaggio giusto. E invece è la scintilla che accende la Spagna. In cinque minuti la Roja ribalta tutto. Prima il capolavoro di Lamine Yamal: sedici anni, tiro a giro dal vertice dell'area che si spegne all'incrocio. Con quella rete diventa il più giovane marcatore nella storia di Europei e Mondiali, come sottolinea Sky Sports, un primato che da solo racconta il salto di una generazione. Poi Dani Olmo completa il sorpasso. Finisce 2-1, e in finale va la squadra di Luis de la Fuente. Il ragazzino di quella notte è oggi l'uomo attorno a cui gira tutta la Roja.
Nations League 2025, il 5-4 da record
Un anno più tardi la sceneggiatura si fa folle. Giugno 2025, semifinale di Nations League: la Spagna batte la Francia 5-4, la partita con più gol nella storia della competizione, come registra ESPN. Nico Williams e Mikel Merino colpiscono presto e spingono la Roja avanti, poi Yamal trasforma dal dischetto e Pedri firma il quarto gol. La sfida sembra archiviata. Ma i Bleus non ci stanno e nel finale costruiscono una rimonta furiosa: non basta, si fermano a un passo e il 5-4 regge, come racconta France24. Quel successo spinge la Spagna nella terza finale consecutiva di Nations League. Nove gol in una notte sola: la misura di quanto queste due nazionali sappiano ancora farsi male a vicenda.
Verso Dallas
C'è poi un filo che lega i tre precedenti: chi ha vinto è sempre andato in finale. Nel 2006 la Francia, a Euro 2024 e in Nations League la Spagna. Un dettaglio che, martedì a Dallas, alza ancora la posta, perché anche stavolta il vincente vola all'ultimo atto.
Il trend recente parla spagnolo: due semifinali di fila vinte dalla Roja, con Yamal sempre a lasciare il segno. E qui si inserisce il dato che più accompagna la vigilia. Secondo alcune testate, tra cui World Soccer Talk e Bolavip, il fantasista spagnolo non ha mai perso contro una Francia guidata da Kylian Mbappé: un personale 2-0 costruito tra Euro 2024 e Nations League. È una lettura di parte, riportata da fonti secondarie e non verificata su un database ufficiale degli scontri diretti, ma fotografa bene l'inerzia della rivalità.
Il 5-4, però, ricorda anche l'altra faccia: questa Francia sa far male, e in quella notte è arrivata a un gol dal pareggio. Nel conto degli scontri diretti che pesano la Spagna è avanti 2-1, con l'unica vittoria francese ormai datata 2006. Martedì si riparte da qui, per la prima volta in una semifinale mondiale, con la vincente che aspetterà l'avversaria dall'altra metà del tabellone, ancora tutta da decidere. Tre precedenti, tre epiloghi diversi. Il quarto si scrive ora.

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