Caviglia Mbappé, la Francia col fiato sospeso: "Sto bene", ma è vigilia da monitorare verso la Spagna

Caviglia Mbappé, la Francia col fiato sospeso: "Sto bene", ma è vigilia da monitorare verso la Spagna

Uscito al 77' con il ghiaccio sul piede destro nel 2-0 al Marocco, il capitano dei Bleus minimizza. Ma fino ai convocati per la semifinale di Dallas contro la Spagna, martedì 14 luglio, la sua caviglia resta l'osservata speciale.

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Il ghiaccio e il cambio al 77'

Borsa del ghiaccio stretta sul piede destro, lo sguardo verso la panchina. È questa l'immagine che la Francia si porta dietro dai quarti di finale, molto più del 2-0 sul Marocco che ha spedito i Bleus in semifinale.

Kylian Mbappé ha lasciato il campo al 77', dopo aver accusato un colpo alla caviglia, sostituito da Jean-Philippe Mateta. Nessuna smorfia plateale, nessun barcollamento. Il capitano è uscito applaudendo i tifosi, sulle proprie gambe, senza dare l'impressione di soffrire in modo serio. Poi, seduto tra le riserve, l'istantanea che ha fatto il giro della rete: caviglia destra fasciata nel ghiaccio, come documenta ESPN.

In un Mondiale che i francesi stanno vivendo aggrappati alle sue giocate, è bastato quel dettaglio per far scattare l'apprensione.

"Sto bene": la versione del capitano

Il diretto interessato ha spento l'allarme in fretta. "Sto bene", ha dichiarato Mbappé nel dopopartita, come riportato da Yahoo Sports, spiegando che Mateta "era più in condizione di me per giocare gli ultimi quindici minuti".

Il contesto aiuta a leggere l'episodio. Al momento del cambio la Francia era già avanti 2-0, con la qualificazione ipotecata: era stato proprio Mbappé ad aprire le marcature, prima di confezionare l'assist per il raddoppio. Togliere il proprio gioiello a un quarto d'ora dalla fine, a risultato acquisito, somiglia più a una scelta di gestione che alla resa di fronte a un problema fisico.

Dal ritiro transalpino arriva la stessa linea: una fonte vicina alla squadra ha garantito a ESPN che non c'è "nessuna preoccupazione per la caviglia di Kylian". Parole che pesano. Ma che, a poche ore da una semifinale mondiale, restano parole. Nel calcio, e ancora di più a un Mondiale, un allarme rientra davvero solo sul terreno di gioco.

Deschamps e il peso del numero 10

Sul cambio e sullo spavento è tornato anche Didier Deschamps nel dopopartita, come riferisce Goal.com. Il tecnico sa bene cosa rischierebbe di perdere. Quella firmata contro il Marocco è l'ottava rete di Mbappé nel torneo, il timbro che lo issa in testa alla classifica dei marcatori insieme a Lionel Messi. E l'assist per Ousmane Dembélé, arrivato appena sei minuti prima dell'uscita, racconta quanto la squadra dipenda dal suo capitano.

È lui il terminale offensivo, l'uomo che nei momenti che contano fa la differenza. La corsa al titolo di capocannoniere, il duello a distanza con Messi, è uno dei sottotesti più affascinanti di questo Mondiale: uno stop lo congelerebbe di colpo.

Non che i Bleus siano sguarniti: la scelta di Mateta a gara in corso dimostra che Deschamps qualche alternativa in attacco ce l'ha. Ma il salto tra il capitano e chiunque altro, in una semifinale mondiale, resta enorme.

Ecco perché, per quanto distese, le rassicurazioni del giocatore e del suo entourage non bastano a chiudere il caso. La conferma vera arriverà soltanto quando i Bleus diramaranno la formazione.

Verso Dallas: l'appuntamento con la Spagna

L'appuntamento è segnato in rosso: martedì 14 luglio, all'AT&T Stadium di Dallas, la Francia sfida la Spagna per un posto in finale. Dall'altra parte del tabellone, la seconda finalista è ancora tutta da definire.

Deschamps, dal canto suo, dovrà bilanciare due esigenze: preservare la propria stella e non spezzare il ritmo di una squadra lanciata. Pochi giorni separano i quarti dall'appuntamento di Dallas, il tempo per gestire senza correre rischi inutili.

Da qui a martedì, la caviglia destra di Mbappé sarà l'osservata speciale del ritiro francese. Lui dice di stare bene, e i primi segnali gli danno ragione. Ma finché il suo nome non comparirà nell'undici contro le Furie Rosse, in casa Bleus il fiato resterà sospeso.

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