Mondiale 2026, la Final Four prende forma: Francia-Spagna è già fissata, l'altra semifinale resta un rebus

Francia e Spagna sono le prime due semifinaliste e si sfidano il 14 luglio a Dallas. L'altra metà del tabellone, invece, aspetta ancora: Norvegia-Inghilterra e Argentina-Svizzera decidono oggi chi vola tra le quattro.

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Due semifinaliste già note, due ancora da scoprire. La Final Four del Mondiale 2026 è per metà scolpita nella pietra e per metà tutta da giocare. Francia e Spagna hanno il loro appuntamento fissato, martedì 14 luglio. Il resto del tabellone, invece, aspetta ancora un verdetto che arriverà nel giro di poche ore.

A Dallas è già scritto: Francia contro Spagna

Il primo incrocio della Final Four porta due nomi pesantissimi. Francia e Spagna sono le prime due semifinaliste del torneo e si affronteranno all'AT&T Stadium di Arlington, in Texas, ribattezzato "Dallas Stadium" per il Mondiale. Una sfida da copertina, già certa mentre l'altra metà del quadro deve ancora prendere forma.

I Bleus ci arrivano con un'abitudine che sa di dinastia. Terza semifinale mondiale consecutiva, dopo quelle del 2018 e del 2022. Otto in totale nella loro storia: nessuna Nazionale ne ha messe in fila di più, tranne la Germania, ferma a quota dodici. Un dato che racconta da solo la continuità del progetto francese, un torneo dopo l'altro.

La Roja, invece, torna a respirare quest'aria dopo un digiuno lunghissimo. È soltanto la seconda semifinale di sempre per la Spagna, la prima da quando sollevò il trofeo in Sudafrica nel 2010. Sedici anni tondi, con in mezzo eliminazioni pesanti e un ricambio generazionale che pareva non chiudersi mai. I numeri di Opta fotografano bene la rarità del momento.

C'è di più. La Spagna è campione d'Europa in carica, reduce dal trionfo a Euro 2024, e insegue la stessa doppietta continente-Mondiale che la sua generazione d'oro completò tra Euro 2008, Mondiale 2010 ed Euro 2012. Un'accoppiata che il calcio iberico ha centrato una volta sola. Ripeterla oggi avrebbe il sapore di un cerchio che si chiude.

L'altra metà del tabellone è ancora un rebus

Qui il condizionale è d'obbligo. La seconda semifinale non ha ancora un volto: si decide oggi, sabato 11 luglio, sui campi dei quarti. Da una parte Norvegia e Inghilterra si sfidano all'Hard Rock Stadium di Miami Gardens, alle 17 (ora della costa Est). Dall'altra Argentina e Svizzera si giocano tutto all'Arrowhead Stadium di Kansas City.

Norvegia, Inghilterra, Argentina e Svizzera: quattro storie diverse per blasone e tradizione, unite dalla stessa posta. Una salirà tra le prime quattro, le altre torneranno a casa. Chi supera il turno affronterà la vincente di Francia-Spagna. Appuntamento mercoledì 15 luglio al Mercedes-Benz Stadium di Atlanta, alle 15. Ma sui nomi, per adesso, nessuna previsione: il tabellone resta aperto, e fino al fischio finale di stasera nulla è da dare per scontato.

Un cartellino dal disastro

C'è un dettaglio che pesa su tutte e quattro le squadre ancora in corsa nei quarti. Ognuna ha almeno un uomo in diffida, a un giallo dalla squalifica per l'eventuale semifinale. Lo segnala Sports Illustrated, e non è un rischio da sottovalutare in gare di questo peso.

L'Inghilterra è la più esposta, con quattro pedine sul filo: Declan Rice, Nico O'Reilly, Marc Guehi e Jude Bellingham. La Norvegia trema per Antonio Nusa. L'Argentina tiene d'occhio Gonzalo Montiel. La Svizzera ne conta addirittura tre: Granit Xhaka, Denis Zakaria e Miro Muheim. Un fallo di troppo, un intervento in ritardo, e uno di loro guarderebbe dalla tribuna la partita della vita.

Deschamps a un passo dalla leggenda

Se c'è un uomo che porta un peso storico su questa Final Four, è Didier Deschamps. Il tecnico francese ha già firmato un primato durante il torneo: 17 vittorie da allenatore nella storia dei Mondiali, sorpasso completato ai danni delle 16 del tedesco Helmut Schon, un record che resisteva da tempo.

Ma la posta è ancora più alta. La Francia è due volte campione del mondo, nel 1998 e nel 2018, e in entrambe le occasioni c'era lui: prima con la fascia al braccio, poi in giacca e cravatta a bordo campo. Un terzo titolo, di nuovo da allenatore, lo consegnerebbe alla storia come il primo uomo capace di alzare tre coppe del mondo. Non ci è mai riuscito nessuno, ricorda Yahoo Sports. A separarlo dall'impresa, adesso, ci sono la Spagna e poi un'avversaria ancora senza nome.

La strada verso il MetLife

Il calendario è già inciso. Le due semifinali si giocano il 14 luglio a Dallas e il 15 ad Atlanta. La finale per il terzo posto è fissata per sabato 18 luglio all'Hard Rock Stadium di Miami Gardens, alle 17.

Poi l'ultimo atto. Domenica 19 luglio, al MetLife Stadium di East Rutherford, nel New Jersey, alle 15: lì si assegnerà la coppa del mondo. Francia e Spagna sanno già dove e quando comincerà la loro corsa. Chi arriverà dalla metà bassa del tabellone, invece, lo scopriremo solo stasera.

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